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Pagina dedicata alle persone che per prime hanno realizzato afro raduni e altro ( PR )





Luca Veneziano

Nato a Cesena e vissuto tra Cesena, Imola e Pesaro ha una solida formazione nelle discipline umanistiche e non ha mai circoscritto la sua sfera d’azione; di carattere intraprendente, innovatore di natura, è stato ed è una fucina di idee che hanno favorito la formazione di fatti, alcuni dei quali sono stati dei veri e propri fenomeni di costume.
A metà degli anni ’70, ancora giovanissimo, intuisce le straordinarie potenzialità dei locali da ballo e inventa un complesso di iniziative volte a promuovere, curare e rendere sempre più diretti e costruttivi i rapporti tra le gestioni ed il pubblico al fine di migliorare la programmazione artistica, adeguandola ai gusti dei clienti.
Questo tipo di relazioni pubbliche farà nascere, nelle discoteche degli anni ’80, una nuova figura professionale che in gergo tutti chiameranno “Pi-Erre”.
La Riviera Adriatica è il teatro dove le sue intuizioni prendono forma e precorrendo i tempi, lancia la moda degli “Afroraduni” riuscendo nel primato di radunare tutti i migliori D.J. del momento e far mixare le loro scelte musicali per 24 ore no-stop.
A seguito del clamoroso successo di queste iniziative crea una sorta di “Notte degli Oscar per Disc-Jockey” sulle cui esperienze scriverà un libro per la “Incontro Editore” a cui darà il titolo della manifestazione stessa “Gran Gala D.J.” ( vedi pagina libri ) ; kermesse che organizzerà e promuoverà annualmente fino alla fine degli anni ’80.
In Spagna nel 1982 durante i Campionati del mondo di calcio vinti dall’Italia, rielabora la “movida” di Madrid e di Ibiza e la promuove con strepitoso successo in Italia.
Il connubio movida-musica-divertimento ha un’ottima riuscita ed in collaborazione con l’Assessorato al Turismo di Cattolica scrive una pubblicazione inedita nella formula per “Il Veliero Editore” dal titolo “Cattolica by Champagne”.
Da giugno 1977 alla fine degli anni ’80, Luca Veneziano ha consacrato al successo le notti dei locali più fashion del centro e del nord Italia e per quanto riguarda la musica afro/funky ha promosso, tra le tante, anche le serate della Baia degli Angeli, del Napi, del Much More/Belfagor, del Melodj Mecca, del Vinavil e del grande Raduno DJ del Parco Autodromo Santamonica.
Dal 1981 al 1988 ha ideato e diretto tutta la programmazione artistica del Boomerang Club, lo storico locale di Calcinelli (provincia di Pesaro) dove sono passati tutti, ma proprio tutti, i più grandi DJ afrofunky di tutti i tempi.
A metà degli anni ’80, Luca inizia un percorso di conoscenza della realtà di altri paesi con viaggi di tipo informativo e formativo in Europa, in centro e soprattutto in nord America che gli consentono di creare relazioni e condividere nuove esperienze che favoriranno in seguito la realizzazione di originali progetti.
Personaggio capace di forti aggregazioni, il 24 ottobre del 1991 insieme a tre amici fonda il Sinatra Cafe (ristorantino Music-hall) a Portoverde di Misano Adriatico (RN) cambiando radicalmente il modo di intendere il divertimento extra disco.

La programmazione del “Sinatra” è dinamica, creativa e innovativa e fa subito tendenza anche in altri locali italiani. Vengono organizzati eventi sempre nuovi e divertenti, sia musicali che gastronomici, ispirati a paesi internazionali. La serata cult è “Agenzia Matrimoniale” con sexi postine/i, cuori numerati e telefoni su tutti i tavoli: un successo clamoroso.
Al Sinatra Cafè nasce un sodalizio con quattro musicisti e forma un gruppo musicale i “Chiuso per Ferie” con i quali scrive parole e musica di 12 canzoni (Edizioni Musicali Novalis), raccolte in un CD dal titolo “Concéntrati”.
“Chiamarti amore” (una canzone fortemente autobiografica in cui racconta con chiarezza alcuni episodi fondamentali della sua vita) e “Non sono parole” rimangono impresse a chiunque abbia modo di ascoltarle ed entrano prepotentemente nel repertorio di tanti altri musicisti nelle loro serate “live”.
Nel 1992 con un socio del Sinatra cafe ed altri amici decide di rivoluzionare completamente il settore delle discoteche con una idea molto ambiziosa: realizzare la discoteca più glamour d’Italia.
Il 30 ottobre dello stesso anno, a Riccione, inaugurano il “Prince pleasure club”.
In un alchimia di musica, cucina, eventi straordinari e vip a non finire il Prince si pone come luogo d’incontro selezionato di una clientela trasversale che fa diventare Riccione l’ombelico del divertimento by night.
Un’accurata e appassionata politica di relazioni con i protagonisti dei grandi show televisivi lo porta a collaborare ad una iniziativa promossa da Maurizio Costanzo dal Teatro Parioli in Roma per la ricostruzione del ponte nel comune di Bagnasco, in provincia di Cuneo, distrutto dall’esondazione del fiume Tanaro nel dicembre del 1994.
Questa attiva partecipazione lo introduce ad un rapporto di collaborazione prima con il “Maurizio Costanzo show” e successivamente anche con “Buona Domenica”, collaborazione che continua ancora oggi.
La grande stima verso il famoso anchor man lo induce a costituire il “Maurizio Costanzo show official club” che accoglie al suo interno gli appassionati del talk show di tutta Italia. Attraverso ricerche e documentazioni, meeting e dibattiti promuove e approfondisce gli argomenti trattati nel programma TV.
Da questo momento appare in numerose trasmissioni televisive professando le proprie opinioni.
Il resto è storia recente: da una sua idea prende forma un progetto a cui dà il nome di “Titanus” (quale tributo alla mitologia greca e soprattutto alla casa di produzione cinematografica più antica d’Italia della quale ha collezionato un numero considerevole di locandine originali di films degli anni ’70).
Fonda l’Associazione Titanus e unitamente ad uno staff operativo, formato da appassionati soci consiglieri, realizza progetti mirati a tutto quanto fa cultura, arte e spettacolo.
Nel prossimo futuro vi sarà la realizzazione di un format televisivo con la partecipazione di un cast molto variegato e la costituzione di un movimento aperto a tutti coloro che hanno idee da realizzare e proposte da fare.
I siti ufficiali di Luca Veneziano: www.lucaveneziano.it www.titanustv.it





Renato Curatola

Ho provato più volte a contattare Renato Curatola per avere una sua biografia dettagliata ( per non copiare da altri siti o inserire le solite fantasie ) ma fino ad ora non ho avuto nessuna risposta .

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